Il weekend degli ex - Paponi ritrova il gol, il Perugia di Breda sale in zona playoff

di Matteo Ferri
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Alcuni sono rimasti nei cuori dei tifosi nerazzurri, altri hanno lasciato Latina senza eccessivi rimpianti: vediamo come è andato il weekend per i protagonisti delle scorse stagioni, passati a cercare fortuna con altre maglie in giro per l'Italia.

ANGELO (Matera): Il Lecce di Di Matteo sbatte contro il muro dei lucani di Auteri (ancora sostituito da Cassia in panchina perché squalificato). Nel pareggio a reti bianche del "Via del Mare" spicca la prova del laterale brasiliano, che al 68' chiude su Di Piazza dopo che quest'ultimo aveva saltato anche Tonti.

BREDA (Perugia): Completa la rimonta alla zona playoff e vince la sfida interna contro il Foggia, autentico spareggio per continuare a sognare gli spareggi. Al "Curi" decidono Cerri e Diamanti, al primo gol con la nuova maglia, ma tra i protagonisti del successo ci sono anche Bandinelli, autore di una prova di sostanza in mezzo al campo e Dellafiore, che in avvio sbarra la strada a Gerbo. In campo nella ripresa anche Buonaiuto e, nel Foggia, Scaglia, che ci prova con insistenza dalla lunga distanza senza mai inquadrare lo specchio della porta.

BURRAI (Pordenone): In campo per novanta minuti nella rocambolesca sconfitta dei neroverdi a Mestre. Sotto 1-0 e poi 2-1, i friulani ribaltano il risultato tra il 68' e il 70', prima di subire la controrimonta della squadra di Zironelli. Impiegato come perno centrale della linea mediana, il centrocampista sardo non entra attivamente nelle azioni da gol dei suoi, disimpegnandosi soprattutto come interditore.

JEFFERSON (Viterbese): Servito poco e male dai compagni, non fa molto per evitare ai gialloblù la sconfitta di misura in casa della capolista Siena, guidata dall'ex collaboratore tecnico nerazzurro Michele Mignani.

JONATHAS (Hannover 96): Una vera e propria maledizione sembra aver colpito il centravanti brasiliano dopo l'infortunio che lo ha costretto a saltare undici partite tra novembre e febbraio. Per la terza volta consecutiva entra in campo al posto di un compagno ma i neroverdi incassano il terzo stop consecutivo, stavolta in casa contro l'Augusta e ora sono più vicini alla zona playout che non al sesto posto che vale l'Europa.

LARIBI (Cesena): Le precarie condizioni fisiche lo costringono a partire dalla panchina nel derby contro il Carpi, privo dell'infortunato Brosco. Entra in campo nella ripresa e prova in tutti i modi a vivacizzare una sfida avara di emozioni, trovando sulla sua strada i guantoni di Colombi. Positiva anche la prova di Esposito al centro della difesa bianconera, solo panchina per Chiricò e, tra i biancorossi, per Di Chiara.

MANGNI (Monopoli): Secondo gol in cinque presenze - nessuna delle quali da titolare - per l'attaccante cresciuto nell'Atalanta. A Reggio Calabria entra in campo al 71' e sei minuti più tardi realizza il gol vittoria con una incursione in area conclusa con un destro in precario equilibrio dall'altezza del dischetto.

MINALA (Salernitana): La squadra di Colantuono fa suo il sentitissimo derby casalingo contro l'Avellino e puntella la panchina del tecnico anziate. Il camerunense serve a Sprocati l'assist per il definitivo 2-0, tra le fila degli irpini delude Bidaoui, sostituito da Novellino già al 38' del primo tempo.

MONTALTO (Ternana): Poche le occasioni per impegnare Di Gennaro, le fere tornano comunque da La Spezia con un punto che consente loro di condividere l'ultima posizione con l'Ascoli. Nell'ultimo quarto d'ora di gara c'è spazio anche per Ammari, che sostituisce Mastinu tra i padroni di casa.

PAPONI (Juve Stabia): Ritrova il gol nella netta vittoria delle vespe contro il fanalino di coda Akragas. Sua la seconda marcatura, al 29' del primo tempo, su assist di Canotto.

PINATO (Venezia): La squadra di Inzaghi vince col minimo scarto in casa contro l'Ascoli, l'ex nerazzurro sfiora il gol nella ripresa così come Falzerano, che nel primo tempo viene letteralmente murato dalla difesa marchigiana da buona posizione.

PETTINARI (Pescara): Ritrova una maglia da titolare nel giorno del debutto in panchina di Epifani ma la sua squadra va incontro ad una pesante sconfitta interna contro il Parma. L'attaccante scuola Roma è uno dei pochi a salvare la faccia mentre, tra gli ospiti, è discreta la prova di Insigne, non sempre preciso negli ultimi venticinque metri.

TORTORI (Carrarese): Determinante il suo contributo nella vittoria dei marmiferi in casa dell'Arzachena, griffata dalla tripletta di Tavano. Al 24' viene atterrato in area da Lisai e conquista il rigore che sblocca il risultato, un quarto d'ora più tardi mette sui piedi dell'ex Empoli la palla del raddoppio. Solo panchina per Marchionni, che non scende in campo dal match prenatalizio contro il Cuneo.


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