Latina, Di Napoli: "Meritavamo qualcosa in più. Possiamo puntare ai playoff"

di Matteo Ferri
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Le parole del tecnico del Latina, Raffaele Di Napoli, dopo il pareggio in casa dell'Avellino nell'ultima giornata d'andata del Girone G di Serie D.

Poteva essere un natale migliore
C'è rammarico per non aver chiuso la partita. Credo che meritavamo qualcosa in più ma oggi ho assistito ad una partita di categoria superiore. Complimenti all'Avellino che è un'ottima squadra, i miei ragazzi hanno lottato bene, c'è mancata un po'di attenzione su quella punizione che forse non c'era ma non giudico l'operato dell'arbitro.

Davanti continuano a correre.
Bisogna essere realisti, in questo momento chi sta davanti a noi ha fatto un percorso lineare. Io sono dell'idea che per realtà come Latina e Avellino, ripartire dal basso richiede programmazione e sofferenza. Ringrazio i nostri tifosi che oggi ci sono venuti a sostenere, capisco lo scetticismo perché erano abituati ad altre categorie. La Serie D è un campionato duro e difficile, ammiro le società che provano a ripartire dal basso.

Perché il Latina non sta facendo il campionato che ci si aspettava?
Oggi se l'Avellino non ha mai tirato in porta è anche merito dei miei ragazzi. Latina e Avellino sono squadre accreditate, i direttori sportivi hanno costruito ottime rose ma evidentemente non tutte le ciambelle riescono col buco. Non bisogna piangersi addosso, dobbiamo lavorare per puntare ai playoff. Siamo realisti, il primo posto è molto difficile perché i punti sono tanti e le squadre davanti a noi sono molte.

Sarà facile per il Lanusei?
Loro devono essere bravi a lavorare e vincere come stanno facendo. Per quanto riguarda il nostro campionato e quello dell'Avellino, penso che dobbiamo lavorare per far crescere l'autostima e soddisfare i nostri tifosi. Lavoriamo a testa bassa, dobbiamo preoccuparci solo di noi e penso che anche per l'Avellino sia lo stesso.

Forse c'erano dei rigori per l'Avellino?
Non giudico il fallo dubbio di Barberini, probabilmente c'era anche un rigore per l'Avellino. Il bello del calcio è che tutti ci possiamo attaccare agli episodi. Io guardo ai fatti e dico che se avessimo segnato il 2-0 con Masini forse ora commenteremmo un'altra partita. Gli arbitri non sono dei robot, a volte possono sbagliare, altre volte no. 


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